Attilio Milano (Roma 1907 – Hod Hasharon 1969) è stato uno dei protagonisti della storiografia ebraica contemporanea in Italia. Laureato prima in scienze economiche a Roma e poi in giurisprudenza a Ferrara, si dedica allo studio della storia economica degli ebrei e in età giovanile mette mano al riordino dell’archivio storico della comunità israelitica di Roma sotto la guida di Roberto Bachi. Nel 1939, a seguito delle leggi razziali fasciste, emigra in Palestina dove fonda un maglificio. Collabora alla redazione della Rassegna Mensile di Israel e più tardi è segretario di redazione della rivista Madregoth diretta da Dante Lattes. Nel 1949 pubblica il primo libro, Gli Ebrei italiani nel Levante. Nel 1954 cura la prima bibliografia complessiva degli scritti sulla storia degli ebrei italiani, Bibliotheca Historica Italo-Judaica. Nel 1963 la casa editrice Einaudi pubblica la sua Storia degli ebrei in Italia, che diviene il punto di riferimento di ogni successivo lavoro di ricerca sulla presenza ebraica nella Penisola. Nel 1964 esce il volume Il ghetto di Roma. Dal 1967 sarà il curatore della sezione italiana dell’Encyclopedia Judaica, edita dal suo amico Cecil Roth, legato a lui da una corrispondenza trentennale.