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]]>FONDAZIONE PER LA GIOVENTU’ EBRAICA “RAFFAELE CANTONI”
UNIONE DELLE COMUNITA` EBRAICHE ITALIANE
La Fondazione per la Gioventù Ebraica “Raffaele Cantoni” e l`U.C.E.I hanno deciso di distribuire
per l’anno accademico 2012-2013 alcune borse di studio di N.I.S. 4.000 ognuna a studenti
provenienti dall’Italia.
Tali borse di studio verranno conferite a giudizio insindacabile del Comitato Direttivo della
Fondazione in Israele e dell’ U.CE.I e verranno consegnate a Gerusalemme.
Le borse di studio si divideranno in due categorie. Possono concorrere a tali borse:
1) Studenti in possesso di Diploma di Maturità che intendano iscriversi ad una delle Università,
scuole Talmudiche o altri Istituti di Studio superiore in Israele.
Giovani già laureati che si iscrivano ad uno degli Istituti di cui sopra per
perfezionamento o ricerche.
2) Studenti italiani che intendano trascorrere un periodo di studio di almeno 2 mesi in Israele a
fini di formazione linguistica, professionale, culturale o di hadrahà.
Sarà data priorità a coloro che intendano perseguire un percorso di formazione per l’attività,
anche temporanea, di madrich da svolgersi, al ritorno in Italia, presso le strutture educative
dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. In tal caso, il DEC (Dipartimento Educazione e
Cultura dell’UCEI) provvederà ai contatti e all’inserimento del candidato nelle istituzioni di
formazione in Israele.
I moduli per le domande per l’anno accademico 2012 – 2013 potranno essere richiesti via
e-mail al seguente indirizzo: f.r.cantoni@gmail.com e dovranno essere inviati alla Fondazione
per la Gioventù Ebraica “Raffale Cantoni” – P.O.Box 4672 – Gerusalemme 91046 con copia all`
U.C.E.I , Dipartimento educazione e cultura, Lungotevere Sanzio 9, 00153 Roma.
Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 15 ottobre 2012. Le richieste dovranno
contenere:
1) Nome, cognome , data e luogo di nascita.
2) Indirizzi esatti in Italia e in Israele.
3) Titoli di studio (già ottenuti o da ottenere prima della partenza per Israele) e
fotocopia degli ultimi esami sostenuti.
4) Università od Istituto al quale lo studente si e’ iscritto o intende iscriversi in Israele (allegare
copia del documento di accettazione)
5) Materia di studio.
6) Soggetto della ricerca a cui il candidato già laureato intende dedicarsi in Israele
7) Stato di famiglia (celibe, nubile, coniugato, figli, ecc.)
Le domande non debitamente compilate ed incomplete non verranno prese in considerazione.
* * * * * * * * * * * * * * *
P.O.Box 4672 – Gerusalemme 91046
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]]>La Comunità Ebraica di Roma (CER) ricerca il Direttore del MUSEO EBRAICO DI ROMA.
Il Museo ha tra i suoi scopi la conservazione, la valorizzazione, la promozione, la gestione e
l’adeguamento strutturale, funzionale ed espositivo delle raccolte esistenti e future.
La figura professionale ricercata deve possedere competenze, abilità e motivazioni con l’obiettivo
di promuovere e rafforzare l’identità del Museo, il suo rapporto con le istituzioni locali, nazionali ed
internazionali, nonché di divulgare la rilevanza universale delle collezioni, ridefinire la struttura
organizzativa del Museo stesso e gestirne il processo di aggiornamento negli anni futuri.
Il Direttore risponderà al Direttore del Dipartimento dei Beni e delle Attività Culturali della CER,
all’assessore delegato ed alla Giunta della CER e comunque sotto la supervisione del Rabbino
Capo.
Il trattamento economico sarà adeguato all’esperienza professionale ed agli standard del settore.
L’impegno esclusivo e a tempo pieno richiederà la permanenza continuativa nell’area romana.
Le lingue di lavoro sono l’italiano e l’inglese.
Il candidato ideale deve avere:
I requisiti per l’iscrizione alla Comunità ebraica di Roma ai sensi dell’art. 2 dello Statuto
dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane;
Età compresa fra i 25 ed i 55 anni;
Cultura ebraica con speciale attenzione agli aspetti cultuali e storici, romani ed italiani;
Cultura storico-artistica con speciale riferimento alle arti decorative;
Conoscenza fluida delle lingue sopra citate e buona conoscenza dell’ebraico;
Esperienza organizzativa e partecipazione alla gestione di istituzioni culturali;
Esperienza di relazioni istituzionali e di rapporti nazionali ed internazionali in campo
culturale;
Esperienza di promozione e/o partecipazione a mostre o eventi storico-artistici.
Capacità di valorizzazione del capitale umano.
Il candidato ideale dovrà essere in possesso di diploma di laurea preferibilmente finalizzata alla
tutela, gestione e valorizzazione dei beni culturali.
I curricula dei candidati dovranno essere redatti con il seguente ordine:
Generalità anagrafiche e foto;
Curriculum Vitae dettagliato da cui risulti l’insieme delle esperienze professionali e le
motivazioni;
Indirizzo email e cellulare;
Autorizzazione al trattamento dei dati personali in base al D. Lgs. 196/2003.
I curricula dovranno pervenire entro martedì 31 gennaio 2012 a mezzo raccomandata e/o con email
PEC all’indirizzo info@romaebraica.it.
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]]>L'articolo Bando intervistatori UCEI proviene da Biblioteca Archivio Renato Maestro.
]]>L’UCEI cerca intervistatori
L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane promuove un’ampia indagine conoscitiva che avrà
come interlocutore un campione statisticamente rappresentativo degli iscritti alle Comunità Italiane.
La ricerca prevede l’effettuazione di circa 1500 interviste distribuite proporzionalmente in tutte le
sedi comunitarie del Paese. I dati raccolti – protetti dal più rigoroso anonimato – saranno utili a
tracciare il profilo attuale dell’ebraismo italiano. Le interviste con questionario saranno effettuate da
intervistatori espressamente addestrati allo scopo.
Si cercano pertanto iscritti delle diverse Comunità disposti ad assumersi il compito – adeguatamente
retribuito – di partecipare alla ricerca in qualità di intervistatori, previo stage di addestramento. Le
interviste saranno svolte entro marzo 2012 nell’ambito della Comunità di residenza.
Costituisce requisito indispensabile la disponibilità di un computer portatile sul quale sia installato
il software Microsoft Access 2010 in ambiente Windows, mentre sono titolo preferenziale eventuali
precedenti esperienze nel campo della ricerca sociale.
Gli interessati possono inviare il proprio curriculum a ricercaebraismoitaliano@ucei.it entro il 20
gennaio 2011.
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]]>L'articolo Borse di Studio – Collegio Rabbinico Roma proviene da Biblioteca Archivio Renato Maestro.
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BANDO DI CONCORSO PER BORSE DI STUDIO AL COLLEGIO RABBINICO ITALIANO PER STUDENTI DI ETA’ UNIVERSITARIA
Il CRI bandisce un concorso per borse di studio presso la Scuola Rabbinica
(media e corso superiore):
2 borse per studenti di età universitaria (18-28) non residenti a Roma
2 borse per studenti di età universitaria (18-28) residenti a Roma
a. verrà erogata una borsa mensile di Euro 500 per il periodo dal 1-11-2011 al 25-6-2012
b. la borsa sarà versata in tre scadenze: 15 Gennaio, 15 marzo, 30 giugno 2012
c. lo studente dovrà impegnarsi a:
1. Frequentare i corsi del CRI nel periodo delle lezioni per complessive 16 ore settimanali
2. Partecipare ad attività seminariali di studio e di stage formativo, organizzate,
almeno una volta l’anno, presso Yeshivot e scuole rabbiniche fuori Italia, indicate dal Collegio.
3. Partecipare a incontri seminariali di studio e di aggiornamento organizzati almeno una volta
l’anno su scala nazionale.
4. Partecipare ad attività di stage di fine settimana presso le Comunità ebraiche italiane, fuori Roma, dove svolgeranno, almeno 4 volte nel corso dell’anno accademico, attività di chazan (per i maschi), commento alla parashat hashavua‘, guida ad attività giovanili, assistenza all’eventuale Rabbino della Comunità (ove esistente).
5. Partecipare ad attività nei movimenti giovanili, contribuendo alla organizzazione delle loro attività culturali.
6. Le spese per la partecipazione alle attività dei punti 2,3, 4 saranno totalmente finanziate dall’UCEI.
d. prima delle scadenze saranno eseguite da parte della Direzione del Collegio valutazioni di frequenza, profitto e partecipazione alle attività di stage, dal cui esito positivo dipenderà l’erogazione della quota e l’ammissione al periodo successivo
e.l’ammissione al progetto è compatibile con attività lavorative o di studio che non interferiscano con l’orario delle lezioni e le attività di stage.
f. potranno concorrere anche studenti già iscritti che abbiano frequentato regolarmente negli ultimi due anni i corsi della scuola rabbinica e che abbiano sostenuto almeno tre esami all’anno.
g. Non sono ammessi né ritardi né recuperi per esami non sostenuti nell’arco di tempo previsto (ossia all’interno dell’anno di studi).
h. Gli studenti non residenti a Roma saranno alloggiati a cura e spese dell’UCEI (due studenti in una stanza) e riceveranno un buono pasto quotidiano nella mensa scolastica nei giorni di scuola. In alternativa all’alloggio potrà essere dato un contributo spese di 200 € mensili.
REQUISITI PER L’AMMISSIONE
Iscrizione a una Comunità Ebraica. Per i non residenti in Italia certificato di ebraicità.
Per i non residenti a Roma, lettera di presentazione del Rabbino Capo della propria Comunità.
Diploma di maturità con voto non inferiore ai 70/100; se studenti universitari di facoltà scientifiche una media non inferiore ai 24/30, se di facoltà umanistiche 27/30.
La condotta religiosa è richiesta a norma del regolamento del CRI.
DOMANDE DI PARTECIPAZIONE
Gli interessati dovranno presentare esclusivamente per e-mail all’indirizzo cri@ucei.it una domanda indirizzata alla Direzione del Collegio Rabbinico, entro il giorno 31 Ottobre 2011, redatta secondo questo schema:
Alla Direzione del Collegio Rabbinico Italiano
Cognome
Nome
Luogo e data di nascita
Indirizzo di residenza
Numeri telefonici
Recapito e-mail
Corso di studi non ebraico frequentato attualmente o ultimo corso frequentato
Studi ebraici svolti
Attività ebraiche
Ogni altra comunicazione che si ritenga opportuno trasmettere
Dichiarazione di essere in possesso dei requisiti richiesti
Le domande saranno esaminate, nel rispetto della privacy, da una commissione presieduta dal Direttore del CRI, e composta da un delegato della Giunta dell’UCEI e un docente del Collegio sulla base del merito, dell’interesse e dell’affidabilità che i candidati riusciranno a dimostrare. I candidati potranno essere invitati a un colloquio per valutare i titoli, le motivazioni e il livello di preparazione. Al colloquio dovranno essere presentate le attestazioni richieste. Entro il 30 Novembre saranno comunicate le decisioni della commissione.
Il Collegio Rabbinico si riserva di riaprire, modificare o sospendere il presente bando.
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]]>L'articolo Bando di concorso al MEIS di Ferrara (scadenza 12 settembre 2011) proviene da Biblioteca Archivio Renato Maestro.
]]>http://www.meisweb.it/downloadbando2011_files/Amministrativo2011.pdf
L'articolo Bando di concorso al MEIS di Ferrara (scadenza 12 settembre 2011) proviene da Biblioteca Archivio Renato Maestro.
]]>L'articolo Programma del XXIV Congresso AISG Ravenna 1-3/9/ 2010 proviene da Biblioteca Archivio Renato Maestro.
]]>Normal 0 14 false false false IT X-NONE HE MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:”Tabella normale”; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:””; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:”Times New Roman”,”serif”;}
PROGRAMMA DEL CONGRESSO AISG 2010
RAVENNA 1-3 SETTEMBRE
I. SEZIONE TEMATICA:
PERCORSI E INCROCI DELLA MISTICA EBRAICA IN ITALIA
Mercoledì 1 settembre
Saluti e introduzione ai lavori del Congresso
h. 9.30-10.00 Saluto e benvenuto del Direttore del Dip.to di Conservazione dei Beni
Culturali ospitante, Prof. Angelo Pompilio.
Saluto del Presidente dell’AISG.
Saverio Campanini, Introduzione al Congresso: Il ruolo dell’Italia nella diffusio-ne della Qabbalah.
Sessione del mattino, presiede: Andrea Lattes.
h. 10.00-10.30 Giacomo Corazzol (Università di Bologna), I Sitre Torah ha-niglah dello Pseudo-Nachmanide: origine e fortuna dell’opera.
h. 10.30-11.00 Mauro Perani (Università di Bologna), Nuovi frammenti del Commento alla Torah di Nachmanide e di Menachem Recanati negli Archivi dell’area modenese.
h. 11.00 Discussione
Coffee break
h. 11.30-12.00 Saverio Campanini (CNRS, Parigi), Il De divinis attributis di Cesare Evoli (1573).
h. 12.00-12.30 Fabrizio Lelli (Università del Salento), Una lettura aristotelica dell’albero sefirotico: l’Epistola della decade di Avraham de Balmes.
h. 12.30 Discussione e pausa pranzo
Sessione del pomeriggio, presiede: Fabrizio Lelli.
h. 15.30-16.00 Mauro Zonta (Università di Roma “La Sapienza”), David Messer Leon e il rapporto tra mistica e filosofia nel suo Magen David.
h. 16.00-16.30 Angela Scandaliato (AISG, Sciacca), Astrologia e qabbalah nella Sicilia ebraica.
h. 16.30 Discussione
Coffee break
h. 17.30-18.00 Andrea Lattes (Università di Bar-Ilan), L’esoterismo volgarizzato: Mosheh Zacuto e la diffusione dei Tiqqunim o rituali mistici in Italia.
h. 18.00-18.30 Michela Andreatta (Università di Venezia), Il cannocchiale cabbalistico: cabbala ed estetica barocca nella poesia ebraico-italiana del Seicento.
h. 18.30 Discussione e fine della giornata.
Giovedì 2 settembre
Sessione del mattino, presiede: Saverio Campanini.
h. 9.30-10.00 Sandra Debenedetti Stow (Università di Bar-Ilan), La mistica ebraica come chiave per un’interpretazione della problematica creazionistica e della percezione della lingua originaria nella Commedia dantesca.
h. 10.00-10.30 Vadim Putzu, Aspetti del simbolismo del vino in Menachem Azariah da Fano.
h. 10.30 Discussione
Coffee break
h. 11.30-12.00 Natascia Danieli (Università di Venezia), Il fine didattico di alcune opere cabbalistiche di Mošeh ayyim Luzzatto.
h. 12.00-12.30 Cristiana Facchini (Università di Bologna), The correspondence between I.H.K. Cantarini and C.T. Unger. A Cultural Approach.
h. 12.30 Discussione
Pranzo
Giovedì 2 settembre
Sessione del pomeriggio, presiede: Pier Cesare Ioly Zorattini.
h. 15.30-16.00 Marina Arbib (Tel Aviv), Una voce femminile in difesa della Qabbalah: Rachel Morpurgo (1790-1871).
h. 16.00-16.30 Ariel Viterbo (The National Library, Gerusalemme), Il pensiero di Elia Benamozegh nella ricezione di un suo discepolo: l’epistolario di Samuele Colombo rabbino di Livorno dal 1900 al 1923.
h. 16.30 Discussione
Coffee break
h. 17.00-17.30 Irene Kajon (Università di Roma La Sapienza), Dante Lattes come allievo di Benamozegh: dalla qabbalah al sionismo culturale
II. SEZIONE DELLE RELAZIONI A TEMA LIBERO:
Venerdì 3 settembre
Sessione del mattino, presiede: Mauro Perani.
h. 9.00-9.30 Viviana Mulè (Università di Palermo), Vicende familiari ebraiche a Messina nel XV secolo: i Faccas e i Maschazeni.
h. 9.30-10.00 Danièle Iancu-Agou (Nouvelle Gallia Judaica, Montpellier), Marseille et le départ de juifs comtadins vers le Levant (1559-1570).
h. 10.00-10.30 Cristiana Tretti (AISG, Milano), Una Terra d’oro e di zaffiri. La sorgente dei sentieri celesti nell’interpreta-zione cabbalistica di Giobbe 28.
h. 10.30 Discussione
Coffee break
h. 11.00-11.30 Claudia Meloni (AISG, Porto Torres), Le testimonianze archeologiche della presenza degli ebrei in Sardegna: stato della questione e prospettive di ricerca.
h. 11.30-12.00 Elodie Attia (EPHE, Paris), Un manuscrit d’Elie Lévita pour Sante Pagnini conservé à la Bibliothèque Municipale de Lyon (mss. hébreux n. 3 et 4)
h. 12.00 Discussione
e pausa pranzo
Sessione del pomeriggio, presiede: Ida Zatelli.
h. 15.30-15.30 Mafalda Toniazzi (Università di Pisa), La presenza ebraica a Camerino nei secoli XIV-XVI: primi risultati di una ricerca.
h. 15.30-16.00 Ariel Viterbo (The National Library of Israel, Jerusalem), Conservare la storia: gli Archivi delle Comunità ebraiche in Italia e le loro vicende.
h. 16.00 Discussione
Coffee break
h. 16.30-17.00 Silvia Quondamatteo (Università di Bologna), L’accusa di omicidio rituale nella predicazione dei missionari cristiani in Messico nel sec. XVI dalle Cartas de relaciones.
h. 17.00-17.30 Anna Lissa, Un viaggio nel regno dei morti alla ricerca di Euridice: la rappresentazione del femminile nel racconto di Aharon Appelfeld “Berta”.
h. 17.30 Discussione
e fine del convegno.
L'articolo Programma del XXIV Congresso AISG Ravenna 1-3/9/ 2010 proviene da Biblioteca Archivio Renato Maestro.
]]>L'articolo Call for paper – Ebrei e “collaborazionismo” proviene da Biblioteca Archivio Renato Maestro.
]]>Call for papers CONGRESSO SUL TEMA:
La posizione degli ebrei che hanno “collaborato” con i regimi antisemiti
The history of the Jews has selected two “virtuous” models of reaction to occupation by a foreign power. The first of these, the revolt of the Maccabees, has entered in the list of Jewish festivals, being an example of a success in regaining national independence. The same approach, attempted by Bar Kochba against the Romans, led to national disaster. The second “virtuous” model is the behaviour of Yohanan ben Zakkai, who found a compromise with the Romans in order to insure the survival of Jewish culture. Another interesting model of that time is that of Joseph Flavius, this didn’t meet full approval in the Jewish world, because it tastes of assimilation; it can not be considered fully “virtuous”.
For centuries after the destruction of the temple the Yohanan ben Zakkai model has been the standard approach. Dispersed among more powerful populations, who hardly recognised their status as human, the Jews compromised with the local power, in order to insure the conditions of survival. This has been completely absorbed in Jewish culture.
The Shoah was a trauma for many reasons. One was the fact that the survival strategies that had worked for centuries no longer helped. The representatives of the European Jewish Communities, whether elected or nominated by the Germans, accepted compromises with Nazis in the attempt to save something (maybe, in some cases, just themselves), but to no effect.
Today, with the knowledge we now have, we can say they were two times wrong: because no compromise could divert the disaster the Nazis were planning, and because armed resistance, in the contest of WW2, finally paid a dividend. But what could a Jewish leader expect in 1940?
Today the Yohanan ben Zakkai model is no longer popular, Bar Kochba and Rabbi Akiva set the standard. Our culture has changed. Fighting back is the only “virtuous” approach. But can we apply this model to the generation before ours?
Jehudah Halevi taught: “When passing judgement on people compare them with their times; you will find that your judgements are full of darkness”. Aren’t we passing judgement on the generation that carried great responsibilities in the early ‘40’s by comparing them with our, not with their, times?
Are we fair with Adam Czerniakow in Warsaw, Chaim Rumkowski in Lodz, Benjamin Murmelstein in Theresienstadt, Yacov Gens in Vilnius, and many others? Czerniakow committed suicide, Rumkowski was deported and Gens was killed in Vilnius: judgement on them is open. Benjamin Murmelstein, who survived the Shoah, ended his life in Italy, despised as a traitor.
We would like to open a discussion on this subject, and are organizing a conference to be held in Padua in October 2010.
We would welcome written contributions on the following subjects:
people who, during Shoah or in other circumstances, have had to govern conflicts of their group with a hostile power, and how their actions have been considered
cultural and moral conditioning typical of the time and area of the instances described
effect of the tragic experiences of the past century and of the final success of armed resistance on the standards of judgement of the survivors.
And, of course, we would very much welcome any discussion.
The titles of proposed contributions, with a brief abstract, should be submitted before the end of June 2010: inclusion in the program will be made known in July.
The contributions received in Word format by September 15th will be made available to participants in order to enhance understanding and discussion.
Inviare i proposals con abstract a: Mario Jona e-mail: marioj@tin.it
L'articolo Call for paper – Ebrei e “collaborazionismo” proviene da Biblioteca Archivio Renato Maestro.
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